Consigli e suggerimenti per l’abito dello sposo: dalle versioni tradizionali e sartoriali a quelle più eccentriche e originali

L’abito dello sposo va scelto in base allo stile dell’abito della sposa e al mood che decidete di dare alle vostre nozze. Il galateo prevede alcune regole da rispettare ed un codice estetico ben preciso per ogni tipo di matrimonio. E’ molto importante documentarsi bene prima di fare delle scelte importanti e farsi consigliare da persone molto competenti in materia.

L’abito da sposo è certamente molto più semplice rispetto all’abito della sposa, ma ciò non significa che sia meno importante. Che tipo di abito dovrà indossare lo sposo? Dipende da tanti fattori. Ecco allora una mini lista di consigli e suggerimenti soltanto per lui. Per essere perfetto il giorno del matrimonio e per sfoderare un look impeccabile e all’altezza del grande giorno.

IL TIGHT: Si può indossare esclusivamente per una cerimonia formale, al mattino e fino alle 18. Se lo sposo indosserà il tight allora anche i padri e i fratelli degli sposi e i testimoni dovranno metterlo.
Il tight classico è composto da una giacca a code larghe e pantaloni a righe grigie e nere. A completare il look dell’abito dello sposo: guanti e il cappello a cilindro.

IL MEZZO TIGHT: Anche il mezzo tight come il tight si può indossare soltanto per cerimonie che si svolgono prima delle 18 ma dal tono meno formale. Il mezzo tight è sempre un impeccabile abito da cerimonia, ma a differenza del tight presenta una giacca senza code e decisamente più corta.

IL FRAC: E’ un abito molto elegante e importante da indossare esclusivamente la sera. Pur tuttavia lo si può indossare per le nozze, ma soltanto se queste sono davvero all’altezza di un abito così esclusivo. E’ indicato per matrimoni regali o comunque in contesti piuttosto prestigiosi.

LO SMOKING: Non è un abito da sposo, ma oggi tanti lo indossano per il giorno delle nozze. E’ decisamente un abito più adatto per un evento mondano. Malgrado ciò è una tendenza che si sta affermando sempre di più anche in Italia (in America è già moda consolidata).

L’ABITO CLASSICO GRIGIO: Si indossa esclusivamente in inverno e preferibilmente nella tonalità fumo di Londra. E’ l’abito da sposo ideale per un matrimonio formale, ma dal tono easy e lo si può indossare con estrema eleganza.

L’ABITO CLASSICO BLU : E’ il colore più adatto per chi si sposa da maggio a settembre. I tessuti ? Il gabardine e il fresco di lana. Ma anche tessuti più insoliti come il lino pettinato, lo shantung o ancora il raso di seta opaco.  Per un abito semplice ma estremamente elegante.

L’ABITO BIANCO: E’ senza dubbio il colore della sposa, ma oggi, in alcuni casi, si possono fare delle eccezioni. Quando? Se il matrimonio si svolge in spiaggia. In questo contesto lo sposo in tight o in abito blu sarebbe piuttosto ridicolo. E pertanto la scelta più consona è il bianco. Poiché il matrimonio in spiaggia è meno informale, il look sarà adeguato alla location. No alle scarpe, neppure per la sposa. Sarebbero fuori luogo in un contesto così naturale.

L’ABITO DAMASCATO: Se il mood del matrimonio è particolarmente estroso, l’abito dello sposo può spaziare con estrema creatività dalle versioni dandy con tessuti damascati o con motivi ricamati fino a quelle più eccentriche con dettagli gioiello applicati. I materiali saranno lievemente lucenti e gli accessori scintillanti per uno Sposo a cui piace farsi notare. Cool!

L’ABITO SPEZZATO: Se il tono del matrimonio è informale, l’abito dello sposo sarà altrettanto easy e al tempo stesso originale. L’abito spezzato è la scelta giusta. Soprattutto per i giovanissimi che decidono di sposarsi in location insolite e anticonvenzionali. Pensate che siate troppo? L’importante è interpretare con eleganza e nonchalance la vostra scelta di stile.